Oggi nei paesi più industrializzati l’apporto calorico proveniente dall’alimentazione è abbondante e moltissime persone sottostanno ad un regime di dieta ipocalorica e/o praticano sport allo scopo di bruciare queste calorie che sono assunte in eccesso rispetto al fabbisogno reale e che, in caso contrario, andrebbero ad aumentare la massa grassa corporea.
Una dieta
ricca di calorie non vuol per forza dire che è ben bilanciata e che contiene tutti gli elementi necessari all’organismo. Ad esempio raramente vengono assunte tutte le fibre giornaliere necessarie al corretto funzionamento intestinale.
Ci sono sport molto diversi tra di loro, che impattano più o meno sull’apparato locomotore, che bruciano in pochi secondi grandi quantità di energia (sport anaerobi) oppure che prevedono uno sforzo bilanciato su ore di attività (sport aerobi). Per ogni tipo di sport vanno determinate quelle che sono le sostanze di cui l’organismo ha più bisogno ed in che concentrazioni ed in che tempi andrebbero reintegrate.
L’allenamento, in senso generale, favorisce l’assimilazione di abilità sempre più complesse ed efficaci. Negli sport più praticati, quali quelli di squadra (calcio, pallacanestro, pallanuoto, pallamano e pallavolo), il ciclismo, il podismo, l’atletica leggera, l’allenamento ha la funzione di favorire l’assimilazione di abilità motorie e tecniche sempre più complesse ed efficaci. Dal momento però che per le abilità tecniche non serve il ricorso agli integratori, d’ora in avanti parleremo solamente di abilità motoria (scatto o durata). |